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Ore 11.00 partenza dal Rif.Margaroli al Lago Vannino, gruppo di 8 persone,meta della loro gita la Punta Clogstafel mt.2963.
Sono ben attrezzati,Arva,Pala e Sonda, un loro compagno rimane al Rifugio con Radio.
Il sig. C.M sta percorrendo a piedi con gli sci in mano gli ultimi metri che lo portano alla cima,poco sotto di lui segue il sig. C.B., ad un tratto (circa le ore 13.00) sotto i loro piedi si stacca un lastrone da vento che li trascina, primi 50 mt pendio nevoso,poi salto di roccette ed ultimo pendio circa 200 mt,fortunatamente non vengono sepolti,arrivati in fondo,comunicano via radio al compagno rimasto in rifugio dell’accaduto il quale allerta il soccorso alpino,e si attivano ad effettuare l’autosoccorso convinti che anche i compagni fossero stati travolti,ma poi si accorgono che loro sono rimasti fuori,erano appena spostati di lato.
Viene allertata la stazione di Formazza-Baceno che in pochi minuti preparano una squadra di 9 pronti a disposizione a valle,parte l’elicottero del 118 dalla base di Borgosesia con a bordo medico,tecnico di elisoccorso ed unita cinofila da valanga,arrivati sul posto e constatato che tutti stavano bene,hanno trasportato il sig. C.M. al rifugio Vannino in quanto aveva perso uno sci,gli altri sono scesi in modo autonomo al rifugio.


Sono partiti sabato da Beura Cardezza, con un itinerario ben preciso, in loro possesso una relazione dettagliata del percorso:
Partenza da Beura – Alpe Ogliana – Alpe Ragozzale – Beura passando dalla Colma Piana.
L’itinerario indicava la data che era stato effettuato 12,13,14 Agosto…..!!!!
Il primo giorno hanno bivaccato all’alpe Corte, erano ben equipaggiati, poi domenica sono ripartiti alla volta della punta Pozzolo, passando per la Colma Piana, per chi avesse percorso quel tratto in estate/autunno sa benissimo che è un tratto molto esposto, con pendiii molto ripidi e con dei passaggi molto delicati, dove un errore può creare seri problemi.
Percorrendo questo tratto davanti a loro vi è stato un distacco, con molta probabilità generato da loro, a quel punto hanno tentato il ritorno ma non è stato possibile, quindi hanno comunicato al 118 (circa le ore 16) che erano bloccati dando sommarie indicazioni della zona.
A quel punto si è alzato l’elicottero del 118 da Borgosesia che ha dovuto rinunciare a causa del forte vento da Nord che soffiava.
Si sono mossi gli uomini del soccorso alpino della stazioni di Domodossola,Villadossola e il soccorso alpino della Guardia di Finanza che si sono portati in quota per effettuare una prima perlustrazione, ormai era buio e viste le condizioni e visti gli incidenti di questi giorni, hanno sospeso le ricerche per poi riprenderle stamattina alle prime luci dell’alba.
Grazie alla collaborazione della Centrale 118 di Verbania è stata determinante la scelta di effettuare la prima rotazione dell’elicottero del 118 di Borgosesia, all’ Alpe Oro delle Giavine, che ha ritrovato i due dispersi che essendo ben attrezzati hanno bivaccato nei ruderi dell’alpeggio.
Tutto si è risolto nel migliore dei modi se non fosse che spesso si prendono su siti web Itinerari descritti da chi li aveva effettuati in precedenza.
La relazione in loro possesso descrive come segue l’itinerario:
“Itinerario di grande remunerazione paesaggistica, in un luogo estremamente solitario ed affascinante. Tecnicamente facile fino all’alpe Ogliana, diviene invece complicato nel successivo tratto fra l’alpe Ogliana e il bivacco Ragozzzale, dove occorre intuito ed esperienza a muoversi in ambiente impervio.Tutto l’itinerario è comunque privo di segnalazioni (se si esclude la parte terminale dall’alpe Pozzolo a Beura) e risulta pertanto assolutamente necessaria una dettagliata carta topografica. Il nuovo sentiero aperto fra l’alpe Ogliana e il Pozzolo potrebbe nel caso facilitare di molto le cose.”
Alla domanda: “Indossate l’ARVA” ci hanno risposto di No, perchè loro percorrono solamente creste dove non c’è pericolo di distacco di valanghe….!!!!
Verso le ore 14.00 una bambina di anni 10 di nazionalità Tedesca è giunta a Beura ed a riferito alle prime persone che ha incontrato, che suo padre di anni 40, ieri avevano iniziato a scendere dal rifugio Pozzolo, probabilmente dalla parte sbagliata ed era scivolato precipitando in un canalone, lei è ritornata al Rifugio da sola a bivaccato questa notte, e oggi è scesa a chiamare soccorso perchè
suo padre non là più visto rientrare.
Il soccorso alpino Stazione di Domodossola, finanzieri e forestali hanno iniziato le ricerche con l’elicottero del 118 di Borgosesia e Torino, portanto in quoda personale e con delle ricognizioni. sotto la parete rocciosa è stato trovato la macchina fotografica ed i bastoncini, si è quindi provveduto a cercare molto più a valle da dove aveva indicato la bambina.
Gli elicotteri del 118 sono rientrati ed il personale a continuato le ricerche a piedi in zona molto ripida ed impervia, verso le ore 17.30 il comune di Beura in contatto con il Capostazione di Domo, a fatto intervenire l’elicottero dell’Eliossola per una ricognizione in fondo a dei canaloni, ed è subito stato individuato il disperso.
Fatto subito convergere dei soccorritori in zona ma purtroppo per il malcapitato non vi era più nulla da fare perchè ormai privo di vita.
Dopo le ore 18.00 è stato fatto intervenire ancora l’elicottero del 118 di Borgosesia per il recupero della salma, ma per cause meteo non è riuscito a recuperare
portare a compimento l’intervento.
Giunte le oscurità,una
squadra di soccorritori è rimasta in zona ed attenderà domani l’alba per il recupero che avverrà con l’elisoccorso di Torino con un mezzo più idoneo al lavoro in quota anche quando vi è turbolenza di vento.
La Bambina è stata subito consegnata ai servizi sociali
del territorio.
24 Ottobre 2009 – L’elicottero del 118 rientra dopo aver effettuato il recupero

Nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre, e intervenuto l’elicottero del 118 della base di Borgosesia, con il supporto a terra della stazione Vigezzo all’arrivo della seggiovia della Cima Trubbio.
La persona infortunata è stata trasportata all’ospedale Maggiore di Novara.


È previsto il mantenimento OSA (Operatore di Soccorso Alpino), sono giornate di aggiornamento previste dal PFN, vengono svolte a livello regionale/provinciale. Si inizia sabato con tematiche di roccia a Premia per poi proseguire in alta Val Formazza su tematiche invernali e ghiacciaio. Partecipano all’ aggiornamento una trentina di volontari, il tutto e Coordinato dalla Commissione Tecnica e la Direzione è affidata alla Scuola Regionale Tecnici.
INDICATIVAMENTE ALLE ORE 20, LA STAZIONE DI VILLADOSSOLA È INTERVENUTA NEL TERRITORIO DI RUMIANCA PER PORTARE AIUTO A DUE PERSONE CHE ERANO IN DIFFICOLTÀ. IL TUTTO SI È CONCLUSO VERSO LE ORE 23,
Volevo ringraziare di cuore i soccorritori che mi hanno cercato e recuperato il 14.
Desidero scusarmi con tutti per i disturbo e soprattutto con le famiglie della squadra, che sono state svegliate nella notte per avvertire che non si rientrava. Spero di non dover mai più dover ricorrere al Vostro prezioso servizio, che deve essere ed è destinato a casi più gravi/seri.
Grazia
14 Aprile 2009 – Ore 23:00
La stazione di Villadossola è uscita per ricerca di una persona dispersa, al momenti si conoscono le coordinate gps ed abbiamo il contatto radio con la persona dispersa. E’ una situazione all’apparenza di semplice risoluzione, vi aggiornerò man mano che si evolve la situazione.
15 Aprile 2009 – Ore 00:45
Al momento sono fuori 2 squadre,stanno percorrendo 2 sentieri diversi e si stanno avvicinando alla persona dispersa,le condizione del terreno non sono ottimali.
Ore 00:58
La prima squadra si sta avvicinando ed è stata avvistata dalla persona dispersa,ora si avvicinano….
Ore 1:30
La squadra si è avvicinata ed in questo momento riescono a sentire a voce la persona.
Ore 1:45
La squadra ha raggiunto la persona!!! Ora decidono il da farsi.
Ore 2:00
La squadra ha raggiunto la persona,è in ottime condizioni,ma valutando il terreno per rientrare hanno deciso di pernottare li sul posto.
Ore 4:15
Rientrano tutti alla Base.
Ore 6:00
Abbiamo preso contatti con la squadra dopo la notte..
Ore 10:00
Intervento terminato, è intervenuto l’elicottero del 118 di Borgosesia per il recupero di quanti erano sul posto.
 Elicottero 118
MG C di anni 43, di Verbania durante un volo con parapendio è stata costretta ad un atterraggio nei pressi dell’Alpe Corte ( Beura Cardezza). Da li ha provato a scendere percorrendo un sentiero,ma via via che scendeva si è resa conto di essere in difficoltà e non ha esitato, si è fermata ed ha atteso che arrivassero i soccorsi. Una volta raggiunta viste le condizioni del terreno, hanno deciso di pernottare li sul posto.
All’inizio del servizio della base Elisoccorso è stato effettuato il recupero.
Durante la ricerca sono stati impiegati uomini della Stazione di Villadossola e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Relazione intervento 13 aprile 2009 sulla seggiovia del
Ruppenstein al Monte Moro.
Abbiamo ricevuto la prima chiamata di soccorso alle ore 10.45 per il blocco della funivia che raggiunge il Monte Moro e della seggiovia del Ruppenstein.
Da una prima ricostruzione una delle pulegge del cavo traente della funivia si è spezzata tranciando il cavo di soccorso. Lo stesso scivolava per la tensione al di fuori della stazione di arrivo precipitando sulla pista sottostante colpendo nella caduta lo skilift del Lago e la seggiovia del Ruppenstein dove rimaneva agganciato.
Il tutto provocava il blocco totale dei tre impianti.
Dopo l’allarme avvertivamo subito la centrale di torino e la stazione di macugnaga del SAGF. Venivano organizzate le prime squadre di intervento , due squadre erano già presenti al M. Moro mentre altre due salivano con l’ausilio dell’elicottero del 118 ed a Macugnaga veniva organizzata una base fissa per organizzare il soccorso.
Ci si rendeva subito conto che tutti gli sciatori del comprensorio erano incolumi ma molti erano bloccati sulla funivia e sulla seggiovia sottostante.
I manovratori della funivia si preparavano a calare i passeggeri dalle cabine mentre noi ci occupavamo delle persone sulla seggiovia.
Sono state evacuate dalle nostre squadre 4 campate con un totale di circa 30 persone con le carrucole. Altre campate, le più basse, venivano invece scaricate con l’ausilio di scale e dei battipista.
Alle 13.25 la seggiovia era totalmente scaricata. I turisti non in grado di scendere con gli sci venivano portati a Macugnaga con gli elicotteri della Guardia di
Finanza, della Polizia e dei Vigili del Fuoco.
Alle 16.00 circa tutte le persone erano state trasportate a valle, le nostre squadre di soccorso tornavano in paese in parte con gli sci ed in parte elitrasportate.
saluti
berardi walter
 14 Aprile 2009 - La Valanga di ieri......Guarda le foto
Stamattina un gruppo di Sci Alpinisti, diretti al Monte Cervandone passando dal Canalino Ferrari, ad un tratto si è staccata una placca da vento da un canale adiacente che ha travolto chi in quel momento si trovava all’interno del Canale.
Erano in 7, di cui 5 travolti e due sono riusciti a rimanere fuori. Sul posto sono intervenuti i due Elicotteri del 118,inizialmente quello di Borgosesia e subito dopo anche quello di Novara, sul posto anche volontari della Stazione di Premia che hanno dato il loro supporto alle operazioni di recupero ed altri componenti del Soccorso Alpino che si trovavano in zona.
Si ringrazia la Guida Alpina Marco Tosi ed altri due che erano con lui,che trovandosi sul posto hanno dato un validissimo aiuto.
Anche quest’anno, a distanza di un anno esatto la montagna ha voluto dare un segnale ed anche questa volta è stata buona. Walter Moroni – Coordinatore Tecnico Provinciale
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