Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese

10° Delegazione Valdossola - ONLUS D.L. 04/12/97 n° 460 - CF 97562820015

Scialpinisti dispersi in Alta Formazza

Sono morti non molto distante dal rifugio ''Claudio e Bruno'' i due scialpinisti svizzeri che il Soccorso alpino cercava da mercoledì in alta valle Formazza.

Le vittime sono Mattia Domink Rossi, 41 anni, e Pascal Lendi, 43 anni, del Canton Zurigo. Erano arrivati domenica in alta valle ed avevano raggiunto il rifugio Claudio Bruno a 2710 metri di quota. La mattina successiva erano ripartiti per il Mittelberg, sopra la valle di Binn, nel Vallese. Non sono mai arrivati a destinazione. E' stata la moglie di uno dei due a lanciare l'allarme.

La disgrazia lunedì mattina: la valanga li ha travolti un'ora dopo aver lasciato il rifugio; poche centinaia di metri e sarebbero scollinati sull'altro versante.

Le difficili condizioni meteo - da tre giorni imperversa una forte tempesta di neve - hanno impedito ai soccorritori di ritrovarli subito. Sono stati individuati, sotto tre metri di neve grazie all'Arva di cui i due erano dotati: l'apparecchio, nonostante fossero trascorsi due giorni, lanciava ancora il segnale.

I loro corpi sono stati portati all'obitorio di Domodossola.

Un intervento non facile quello della X delegazione del Soccorso alpino e del Sagf delle Fiamme Gialle, viste sia le condizioni meteo in quota che il pericolo che dalla parete si staccasse un'altra valanga.

Nell'immagine il probabile percorso che avrebbero dovuto compiere gli scialpinisti ed il punto (in rosso) del ritrovamento

Traccia ipotetica e ritrovamento

Mantenimento OSA 2014

Si è svolta oggi in Loc. Alpe Lusentino la prima sessione dei mantenimenti Osa (operatore di soccorso alpino) che nell'arco dei prossimi 5 anni vedrà l'aggiornamento completo dell'intera Delegazione.

Presenti tutti e 20 i volontari chiamati per questa prima sessione che dopo una salita sci ai piedi fino a Torcelli, dove venivana valutata la fisicità e la capacità tecnica di ogni volontario, si sono cimentati in una spettacolare discesa sulle piste completamente sgombre da persone, poichè gli impianti, a causa del maltempo, sono rimasti chiusi.

Discesa fino a Foppiano dove si è svolta la prova a tempo di ricerca con Artva.

Ottima giornata di aggregazione e di aggiornamento, solo leggermente rovinata dalle avverse condizioni atmosferiche.

Esercitazione su Valanga -Loc. Gebbo in notturna

Si è svolta giovedì sera con inizio alle 19.15 e fine alle 22.00 circa, un importante esercitazione su valanga che ha visto coinvolto circa 40 volontari del CNSAS e 4 Finanzieri del SAGF.

L'esercitazione, ad elevato contenuto tecnico, si rivolgema in particolar modo a personale con ottime capacità di movimentazione e tecniche.

La simulazione era quella di un intervento complesso su un conoide valanghivo molto vasco e ricoperto da detriti, con l'ulteriore difficolta imposta dall'oscurità.

La preparazione delle squadre ci ha consentito di suddividere i volontari in: 2 Sanitari, 5 unita cinofile di ricerca in valanga, 5 figuranti (sepolti dalla valanga e non dotati di Artva), 9 cercatori con Artva, 6 persone a disposizione per trasporto, spalatura ed evacuazione dei travolti, 2 responsabili di direzione, 4 Istruttori organizzatori, 1 ricercatore con RECCO e naturalmente in aggiunta i componenti SAGF.

Allarme alle 19.15 dato dalla zona della valanga che non è in vista rispetto alla zona di preparazione delle squadre.

Nel giro di circa 40min tutto il personale ha raggiunto la zona della Valanga e nei primi 5 minuti di ricerca le unità cinofile trovano 3 travolti, mentre nei successivi minuti, man mano che il personale si addentra sulla superficie della valanga, è un susseguirsi di ritrovamenti.

Dopo circa due ora di frenetiche ricerche, imbarellamenti, evacuazioni, manca solo il sedicesimo travolto, che grazie allo straordinario fiuto del cane condotto dal volontario Vairoli, viene ritrovato. Eccezzionale in questo caso, perchè si trattava di un manichino e non di un figurante reale, per cui il cane è addestrato.

De-breafing finale, dove vengono alla luce alcune criticità riscontrate durante l'esercitazione. Criticità che manifestandosì durante l'addestramento, ci permettono di migliorare ulteriormente la preparazione e l'organizzazione di un intervento di tale complessita.

Parteza dei taboga

Un grazie a tutti i partecipanti ed un grazie ai quattro organizzatori della riuscitissima esercitazione

Corso per soccorso in Forra

 

La X° delegazione Valdossola nei giorni 22-23-24 Giugno ha organizzato un Corso per soccorso in Forra con una presenza di 12 Volontari. Per 3 di loro erano alle prime fasi mentre per gli altri erano già al terzo corso che facciamo in zona con 2 Istruttori SNAFor.

Sono stati percorsi il Rio Rasiga, il Rio Isorno, con delle manovre di trasporto barella e movimentazione.

soste e deviazioni dalle cascate d'acqua, teleferiche.

saluti  Felice Darioli.

 

 

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